STAGE NAZIONALE DI FORMAZIONE SCIENTIFICA E DI AGGIORNAMENTO

"Aspetti innovativi della matematica tra approfondimenti scientifici e riflessioni didattiche"

Torino, 30 Marzo - 01 Aprile

Per DOCENTI di MATEMATICA e di FISICA della SCUOLA SECONDARIA di SECONDO GRADO

Dipartimento di Matematica "G. Peano"

Università degli studi di Torino

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Il Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino è nato nell'anno accademico 1982- 1983 dalla fusione dei preesistenti Istituti di Geometria e Algebra, Analisi Matematica, Calcoli Numerici e Grafici, Logica Matematica e Matematiche Complementari. Nel 1997 anche l'Istituto di Fisica Matematica J. L. Lagrange è confluito nel Dipartimento. Il 14 maggio 2012 è stato istituito il nuovo Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano". Il Dipartimento ha sede in Palazzo Campana, un antico edificio che si trova nel centro storico di Torino. Esso ospita ricercatori dell'Università di Torino attivi nel campo della Matematica sia teorica sia applicata. Nella sobria eleganza del palazzo trovano collocazione laboratori informatici, didattici e di ricerca, aule per le lezioni, uffici dei docenti e del personale tecnicoa mministrativo, sale riunioni, il centro di calcolo e la biblioteca, che si estende su due piani.

La missione principale del Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano" consiste nel promuovere l'eccellenza nella ricerca e nella didattica in tutti i settori scientificodisciplinari delle Scienze Matematiche: Logica Matematica, Algebra, Geometria, Didattica e Storia della Matematica, Analisi Matematica, Calcolo delle Probabilità e Statistica, Fisica Matematica, Analisi Numerica.

Il suo progetto didattico ha come principale obiettivo quello di assicurare la didattica delle discipline matematiche nei diversi livelli della formazione universitaria dell'Ateneo Torinese.

Palazzo Campana

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L'edificio, di origine seicentesca, è parte di un complesso destinato alla congregazione religiosa di San Filippo Neri. Con l'avvento di Napoleone l'ordine viene sciolto e il palazzo diviene una caserma, destinazione che mantiene fino alla caduta del Bonaparte nel 1814.

La Restaurazione riporta i religiosi nel palazzo, in cui rimangono fino alla metà dell'Ottocento. In seguito, un nuovo scioglimento dell'ordine rimette la proprietà dell'edificio allo Stato che lo utilizza come sede del Ministero dei Lavori Pubblici e come ufficio centrale delle Poste. Per adattare l'ex-convento alla nuova funzione interviene l'ingegnere Alessandro Mazzucchetti (1824-1894) che elabora sia le partizioni interne sia il nuovo aspetto della facciata principale.

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Lo spostamento della capitale a Firenze determina nuovi usi per l'edificio fino alla fine degli anni venti del Novecento quando il regime fascista decide di utilizzare il palazzo quale Casa Littoria, operando poche trasformazioni.

Dopo l'8 settembre il palazzo conferma la sua funzione di edificio a uso del regime, ospitando il Partito fascista repubblicano che in poco meno di due anni realizza nei sotterranei delle celle e un rifugio antiaereo ancora oggi conservato. La Liberazione consegna al palazzo l'attuale funzione di sede universitaria, e il nuovo titolo di Palazzo Campana in ricordo del martire che ne guidò l'occupazione e che, catturato dai repubblichini, venne giustiziato a Giaveno.

L'edificio, allora sede delle Facoltà umanistiche, venne occupato dagli studenti il 27 novembre 1967: data di inizio delle manifestazioni studentesche del Sessantotto a Torino. Il palazzo è oggi la sede del Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano".