PROGETTO ACCOGLIENZA DEI PRIMINI

PER GLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO DELLA SCUOLA SUPERIORE

Laboratori e attività

LABORATORIO "DAGLI ALVEARI AI PALLONI DA CALCIO, PASSANDO ATTRAVERSO SOLIDI PLATONICI E TASSELLAZIONI"
Docente PROF. MARCO REHO
Contenuti
La matematica sotto forma di attività laboratoriali permette agli studenti di imparare in modo attivo e di costruirsi via via gli strumenti per un'analisi critica ed efficace della realtà che stanno osservando. Questo laboratorio matematico ha come obiettivo la scoperta dei solidi platonici attraverso concetti semplici e già noti agli studenti dalle scuole medie, quali l'alveare e il pallone da calcio. Le attività previste nel laboratorio saranno:

  • la costruzione con semplici materiali di un icosaedro;
  • la scoperta dei solidi platonici e delle loro proprietà;
  • l'osservazione della realtà e la scoperta di "tassellazioni" naturali;
  • la tassellazione del piano con diversi tipi di figure;
  • lo studio dell'alveare come problema di massimo e minimo;
  • la costruzione di un pallone da calcio di carta partendo da una tassellazione di esagoni;
  • il confronto tra il pallone e l'icosaedro.
Questa esperienza permetterà agli studenti di riflettere sulle forme geometriche che li circondano, semplici ma infinitamente affascinanti.
LABORATORIO "LA CHIMICA DI TUTTI I GIORNI"
Docente DOTT. YURI GALLETTI
Contenuti
La Chimica si nasconde all'interno degli oggetti che usiamo quotidianamente in ogni ambito. Ogni giorno, quando facciamo sport, quando ascoltiamo la musica, quando cuciniamo o puliamo casa, realizziamo alcune reazioni chimiche. Verranno svolti degli esperimenti per comprendere come si forma la ruggine o da quali proteine è composto il latte o quanto misura il pesa dell'aria. Scopriremo alcuni concetti base della chimica ambientale attraverso attività laboratoriali di gruppo.
LABORATORIO MOTIVAZIONALE
Docenti DOTT. YURI GALLETTI e PROF. MARCO REHO
Contenuti
  • Tecniche di conoscenza (obiettivo: presentazione, divertimento). In questa prima fase, occorre creare un'atmosfera amichevole e socievole, ovvero rompere il ghiaccio. Le seguenti tre attività hanno lo scopo di far interagire i ragazzi ed instaurare un primo livello di conoscenza.
    • Eco dei nomi
    • Trenino dei nomi
    • Supercalifragilistichespiralidoso
  • Conoscersi meglio (obiettivo: conoscenza reciproca, divertimento, percezione audiovisiva). Fase di una conoscenza più approfondita.
    • Il computer impazzito
    • Il mondo capovolto
  • Condivisione e comunicazione (obiettivo: condividere, accettare e sorreggersi reciprocamente). In questa fase, si inizia ad interagire anche intellettualmente. Si entra nella sfera più introspettiva dei partecipanti. I muscoli si sono rilassati, il gruppo è compatto, ora è necessario collegare le menti.
    • Paura nel cappello
    • 39 passi
    • Doppio cerchio
  • Energizzazione (obiettivo: concentrazione, attenzione, percezione tattile, osservazione, motivazione). Le ultima attività del laboratorio riguardano l'allenamento della percezione tattile e auditiva, lavorando sulla concentrazione individuale e di gruppo. Inoltre il gruppo viene preparato a mantenere alto e costante il livello di attenzione su ciò che accade intorno.
    • Scossa d'energia
    • 4 in piedi
    • La pioggia
    • Che cos'è

LABORATORIO SPORTIVO
Docenti DOTT. TOMMASO MONACI e DOTT. ANDREA FILIPPI
Contenuti
Mi piace considerare la squadra come la cosa più importante. Più importante dei singoli giocatori, più importante dell'allenatore. Mi piace quando i tabellini dei match che disputiamo ci mostrano grande democrazia nella realizzazione dei punti, mi piace quando il nostro palleggiatore riesce a mandare tutti i cinque attaccanti oltre i dieci punti. Mi piace considerare la squadra come un organismo, dove tutti gli organi sono vitali e in relazione diretta gli uni con gli altri. Sono felice quando tutti coloro che insieme a me lavorano al servizio della squadra sono convinti di aver fatto almeno una cosa utile per il match. (…) ogni persona dello staff, come ogni giocatore, sa esattamente cosa sta facendo e il motivo per cui lo fa. I ruoli saranno chiari e ben definiti e il livello di maturità del gruppo intero salirà vertiginosamente. Non atleti maturi, bensì un team maturo e consapevole, è condizione indispensabile per ottenere successi nel nostro sport. - dagli scritti di Mauro Berruto (famoso allenatore italiano di volley).

Laboratorio frontale
  • Divisione a squadre e ideazione di un poster (1 per squadra) che descriva l'idea di squadra (discussione e obiettivi)
Attività all'aperto
  • Percorsi motori improntati sulla collaborazione del singolo individuo con il gruppo "squadra", avviando così il naturale processo di integrazione tra gli studenti di una stessa classe e di una stessa Scuola.
  • Giochi di squadra che coinvolgono gli studenti in azioni di collaborazione stabilendo premesse per relazioni basate sul rispetto, sulla fiducia e sull'impegno.